Premium Publisher Network: advertsing ITALIANO?

Il 15 Gennaio Luca ci ha segnalato la nascita di Premium Pubblisher Network.

Interessanti i commenti degli utenti:

WWW:

le premesse industriali di Rcs-Espresso sono una GARANZIA che pochi altri possono vantare nel nostro paese.

Luca:

non dimentichiamo che RCS possiede anche DADA che credo sia la più grande Internet Company italiana

Phate

Gli annunci sembrano del tutto simili a quelli di AdSense: ne ho visti di diversi tipi sulle pagine del Corriere.it, alcuni con piccole immagini altri solo di testo.

Per la contestualità per ora direi scarsa nel senso che vedo pochissimi inserzionisti e sempre gli stessi in tutte le pagine ma credo siano partiti da pochissimo.

Archeoita

A quanto pare pure AdRight “chiude”, o meglio confluisce nel nuovo progetto che è già attivo in Simply.
Se non ho capito male si tratta della parte “soft”, più leggera del progetto, che fa sempre capo a Dada.

Purtroppo ci risiamo, la base non è in Italia.

Actarus

Se questi sono gli annunci dopo il primo mese di perdita secca il corriere torna a gambe levate da Google
Dov’è la contestualità?

Secondo me potrebbe essere un’ottima iniziativa per riuscire a creare almeno una valida alternativa a quella che è la realtà Adsense e anche per creare concorrenza su tutta la fascia che Adsense lascia vuota e dove sono posizionati altri Network.

Salvato in Web Italiano

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Google ed il futuro: cosa sta succedendo?

Ho appena aperto una discussione dal titolo: Google Preferred Sites: morte del Pagerank? Forse quella dei concorrenti di Google

C’è timore nel settore che questa possa essere una rivoluzione, integrata alle ultime novità sull’interazione di Google con gli utenti.

Ecco cosa ne penso:

Secondo me non si tratta della morte del Pagerank, ma più che altro di una strategia che hanno messo in moto tempo fa.

L’ho ribadita al 3° Convegno gt, quando si iniziò a discutere di Google Search Wiki:

Google è arrivato ad un livello tale di qualità di algoritmi che l’investimento (risorse umane e soldi) per migliorarli sarebbe davvero troppo per il risultato misero che potrebbe ottenere. Quindi si muove su altre strade.

Questa teoria per la prima volta l’ho sviluppata insieme ad Enrico Madrigrano ad uno dei suoi corsi, durante le pause. Era il 2006 e discutevamo di come gli algoritmi di Google erano arrivati già ad un ottimo livello, quindi ci aspettavamo che i forti cambiamenti venissero in altri campi (come quello Hardware). Per il campo Hardware abbiamo poche news, ma i rumors in giro parlano di macchine che non esistono sul mercato, progettate internamente. E non è una pazzia, se pensiamo a tutti i progetti che realizzano nel campo dell’energia

Oggi si può dire che non ci sono grosse novità nel calcolo dei punteggi dei documenti, mentre le vere e proprie rivoluzioni le sta effettuando nell’interazione con l’utente. Immaginatevi quando riuscirà a far sentire ognuno di noi parte di quello che è il miglior servizio del web.

“Io faccio parte di Google. Io lo aiuto a pulire e migliorare le sue ricerche.”

Questa si che è una vera e propria rivoluzione; dovremmo essere felici però, è esattamente quello che molti sostenevamo anni fa: l’unico che può fare concorrenza a Google, sarebbe un motore di ricerca fatto da umani, in stile open source, come potrebbe fare Wikipedia (poi uscì Wikia).

Eccolo lì. Altro che concorrente

Non morirà neppure la SEO. Anche immaginando il futuro ipotizzando un mondo dove tutti hanno un Google Account con ricerche personalizzate, la parte algoritmica continuerà ad esistere soprattutto perchè ha un grosso valore nel scoprire i nuovi siti web e quindi proporli agli utenti.

Neanche gli umani sono perfetti


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Evoluzione di questo blog: ecco alcune novità

Un saluto a tutti 🙂

Vi comunico alcune novità che si verificheranno da qui a qualche mese su questo blog.

La prima è il taglio editoriale: presto saranno ampliate le categorie e saranno aggiunti i tag. Ma la verà novità sarà il fatto che appariranno qui i migliori commenti o articoli che farò in giro sul web.

E’ impossibile aggregare tutto quello che faccio semplimente per il fatto che dovessi fare qualcosa di automatico attraverso gli RSS vi presenterei un prodotto di scarsa qualità; per questo invece segnalerò “il meglio”.

Resterà sembre un blog personale però, quindi ci saranno articoli e segnalazioni sulla Thailandia e sulla mia vita.

La seconda novità è relativa alla grafica. Sono alla ricerca di un template wordpress per la nuova grafica di questo blog.


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Il giornalismo non c’è più? Thailandia: a Bangkok oltre 60 morti per rogo in Discoteca

Un plauso ad Alessandro Ursic dell’ANSA.

E’ l’unico articolo realmente fatto bene, scritto in Italiano, che ho letto negli ultimi giorni. Ho provato ad informarmi per vedere cosa si dice in Italia, ma ho visto solo articoli ripresi da altri articoli, tanto per dare la notizia, scritti con molti errori ed informazioni da ridere.

Credo che noi Italiani ci stiamo abituando troppo a ricevere notizie di questo tipo. Nessuno più vive la notizia in prima persona, nessuno fa inchieste. Arrivano notizie sommarie, superficiali, false.

Inoltre, sarà difficile trovare un giornale che vi dirà il perchè è scoppiato l’incendio. Quando in Thailandia arriverà la notizia, in Italia i giornali non avranno interesse a darla. Per loro era importante esserci, con superficialità.

Mi manca Biagi: “considero il giornale un servizio pubblico come i trasporti pubblici e l’acquedotto. Non manderò nelle vostre case acqua inquinata.”

Oramai i suoi video in YouTube li so tutti a memoria. Mentre oggi l’acqua è molto inquinata.

I grandi Giornali sono diventati come il Televideo per i nostri padri. Leggi i titoli e poi via a cercare da altre parti, tanto sai che la notizia ti farà ridere.

L’Internet “dei piccoli” è la risposta? Non lo so. Credo e spero che arrivi presto un raccoglitore di fonti autorevoli in Italia. Un raccoglitore che filtri giornalisti e blogger e mi mostri solo i migliori.

Voglio informazioni. Loro ci mostrano solo “fuffa”.

Quando ci furono i disagi all’aereoporto di Bangkok, mi venne il vomito a leggere le notizie dai siti Italiani. Ora è anche peggio.

Sto seguendo la vicenda del rogo al Santika di Bangkok, e la seguo da molto vicino. Sia perchè sto in Thailandia, sia perchè una delle vittime era una cugina di Louis. E qui Louis ha sospetti che ci siano altri conoscenti coinvolti.

Prima ho letto tutti i giornali più importanti Italiani.

Poi ho letto tutti i blogger che ne parlano.

Sono sconcertato. Una marea di copia incolla tanto per dare la notizia. Addirittura Repubblica che afferma:

“una sessantina di persone, tra cui molti stranieri, hanno trovato la morte in un incendio scoppiato in un locale notturno a due piani della capitale thailandese”.

Veramente quando Repubblica è uscita con la notizia c’era un solo straniero deceduto, di Singapore.

Anche il Corriere richiama molto agli stranieri. Che squallore 🙂

Internet è diverso dalla carta stampata. Invece di fare articoli con titoli solo per attirare l’attenzione, dovrebbero fare articoli di qualità, come ha fatto Ursic dell’Ansa. Lui è stato il più ripreso dai blogger.

E ad oggi, c’è tanto di quel materiale in rete da poter fare un articolo riassuntivo di tutto, ricco di informazioni, interviste, storie.

E’ questo oggi quello che manca. Basta con le notizie date subito e lasciate lì al caso. Prendete tempo, respirate. Poi raccogliete tutto e date il meglio. Robin è maestro in questo.

La gente ha sete di sapere. Se poi volete uscire prima di tutti, potete fare una notizia veloce e aggiornarla costantemente, anche settimane dopo i fatti.

In rete è pieno di informazioni.

Corrono su YouTube, Flickr, Facebook, Twitter.

Mi sono guardato tutti i video di Youtube alla ricerca Santika e mi sono letto tutti i commenti.

Chi spara a zero sulla Thai comunque, chi ricorda non pochi anni fa incidenti simili in USA Australia Olanda ect, chi cerca di impostare un discorso serio sulla sicurezza dei Thailandesi, chi difende sempre la Thai, chi offre informazioni aggiuntive, chi se la prende con chi fa i video invece di aiutare le persone, chi se la prende col Governo.

E’ un forte spaccato dell’opinione pubblica.

In questo video, solo dai commenti, si possono tirare fuori tante storie.

Cercando bene potete trovare dei veri e propri reporter, fino al video di promozione della serata:

  1. riprese prima e dopo
  2. video molto duro sui tentativi di salvare le persone
  3. intervista ad un sopravvissuto direttamente all’ospedale
  4. servizio televisivo
  5. video promozionale della serata (è triste dirlo ora, ma è così). (Questo il sito ufficiale)

Su Twitter, Facebook e Flickr potete trovare altro materiale. Cercatelo.

Per chi conosce l’inglese sarà più facile e si potrà godere cosa significa fare informazione. Per chi non lo sa, è davvero un peccato. Non è mai tardi per imparare, specialmente oggi con il web.

E’ difficile che la situazioni cambi in Italia, quindi abituatevi a notizie di questo tipo, da mordi e fuggi, tanto poi sulla colonna di destra ci sono delle belle gallerie fotografiche di altrettanti signorine che servono a fare pagine viste 🙂

Per chi vuole le notizie, quelle vere, che se le cerchi. Che si informi. Ci vorranno delle ore, ma almeno avrà una sua idea con informazioni raccolte da più parti e potrà arricchirsi realmente.

La mia idea?

Nessuna notizia potrà essere mai imparziale dal momento in cui la raccontiamo con il nostro punto di vista. E’ già di parte. Anche questo concetto è preso da Biagi.

Lo sviluppo che la Thailandia ha avuto in questi anni è disarmante.

Per questo motivo si ritrovano con alcuni aspetti dove sono avanti anni luce rispetto a noi ed altri dove sono indietro. Ma sono sicuro che nei prossimi dieci anni la Thailandia farà un balzo enorme lasciandoci completamente indietro, specialmente se non ci muoviamo.

Gli incendi succedono in tutte le parti del mondo. Ed i locali non in regola ci sono dappertutto 🙂

Questo come premessa.

Come pensiero personale qui i Thai non fanno finta di niente. Si stanno interrogando sul perchè non è scattato l’allarme antincendio, sulle scarse uscite, sulle porte chiuse e sul perchè non c’era lo Staff della sicurezza vicino a quelle porte chiuse.

Stanno aspettando di sapere cosa ha causato l’incendio, tutti quei perchè e soprattutto chi e quanto pagherà per tutto questo, sperando che non ci siano ulteriori vittime e pregando per quelle già avvenute.

Sicuramente non stanno pensando che sia normale avere un locale in quelle condizioni. Anche perchè quella era l’ultima serata e il Santika si stava spostando in un locale a norma.

Ecco. Solo per pre-rispondere a quelli che già stavano pensando “la Thailandia è un posto insicuro perchè sono indietro e non conoscono le norme”.

Aggiungo tre cose che ancora non vi ho detto, oltre a quanto già raccontato da Alessandro Ursic dell’ANSA

  1. a poche ore dalla tragedia ero al telefono via skype con mio zio del Canada, il quale era preoccupato perchè c’era uno speciale in televisione. Erano passate 3-4 ore.
  2. sono rimasto colpito nel vedere in TV uno dei Boss del Santika piangere distrutto per la tragedia, andare in ospedale a controllare uno per uno i feriti, rispondere davanti alle telecamere a chiunque gli facesse domande, farsi riprendere durante l’interrogatorio della polizia, pregare con rito buddista insieme ai parenti delle vittime.
  3. la cugina di Louis. Neanche il più sfortunato del film TITANIC poteva fare una fine simile. Infermiera, aveva appena finito di festeggiare con i suoi colleghi, a casa del loro Capo, il nostro nuovo anno. Non una tipa che esce fuori la sera per andare a ballare. Chiama a casa per sentire la sua famiglia e non si sa come mai quest’anno non sia tornata a Krabi come faceva sempre. Tutto bene Mamma, abbiamo appena finito, ora torno a casa. Durante il tragitto decidono di andare in un piccolo locale ma, per colpa del troppo traffico, si fermano vicino al Santika. E’ impossibile entrarci facendo il biglietto, c’è troppa gente. Stanno per salire in macchina quando dice: devo andare in bagno. Per andare in bagno, a quanto ho capito, non c’è problema in quanto dovrebbe stare fuori dai circuiti per entrare direttamente. Un suo amico l’accompagna e lei entra. Ad un certo punto tutti iniziano a gridare di andare fuori che c’è del fuoco, lei non riesce ad aprire la porta. Il suo amico cerca di aiutarla, ma vista la situazione che stava peggiorando, viene trascinato fuori da altri. Mentre succede questo lui si volta verso la porta e la vede uscire e correre…ma una trave le cade in testa e non c’è niente da fare. I Thai la loro capitale la chiamano Krung Thep, città degli angeli, non Bangkok. Lei era uno di questi.

Che tu possa riposare in pace insieme agli altri.

Le mie condoglianze a tutti quanti hanno perso una persona cara in questa tragedia.

Salvato in Acqua Inquinata

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Ecco cosa ne penso del 3° Convegno gt

Tutto in questo post 😉

Buona lettura.


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Salvato in Altri Viaggi

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Ecco perchè partirò per la Thailandia comunque

Volevo ringraziare pubblicamente quelli che in questi giorni si stanno preoccupando per me per la situazione in Thailandia. Purtroppo questo fa preoccupare troppo Mamma Silvana, visto che stanno arrivando un sacco di chiamate a casa da tutto il mondo per sincerarsi di non farmi partire. Vi ringrazio ancora per tutto il calore, ma davvero non c’è bisogno 🙂

Io sono in Italia e partirò a breve per la Thailandia. Starò tre mesi. Poi tornerò in Italia.

Ovvio, la compagnia area dovrà fare la brava. Se non ci portano a Bangkok perchè sarà ancora chiuso conto in un volo a Singapore o Shanghai con poi volo interno per Phuket o Krabi.

Insomma, è come se in Italia avessero chiuso Fiumicino e Ciampino a Roma, magari durante la manifestazione contro il Decreto Gelmini.

Solo che la storia che ha fatto scatenare tutto è diversa: Andrez l’ha spiegata qui e vi invito a leggerla.

Ci sono alcuni aspetti però da chiarire oltre a quanto dice Andrez ed altri che vorrei ribadire:

  1. I turisti Italiani non stanno rientrando perchè hanno paura. Stanno rientrando perchè è finita la vacanza!
  2. Rispetto ad altri paesi europei, il ritorno è più lento in quanto l’Italia non si è mossa velocemente per agevolare il ritorno in patria. Phuket è un aereoporto internazionale e sono stati aperti anche aereoporti Militari per il rientro.
  3. Gli stranieri non corrono pericoli di assalto dai protestanti. Anzi questi hanno fornito cibo a loro fino a quanto non li rimpatriano.
  4. I Gialli. Il Giallo è il colore del Re e si indossa due giorni a settimana. Anche a me piace indossare quelle magliette e lo faccio con piacere.
  5. L’aereoporto è stato bloccato da circa 2000 manifestanti in modo pacifico.
  6. Ci sono altre località dove ci sono manifestazioni, ma il resto della Thailandia è tranquillo. Noi tendiamo ad associare una città con tutto il paese come se fosse scoppiato il caos. E’ come se per la immagini di Napoli avessimo un’Italia piena di spazzatura, per quelle della Sicilia un’Italia piena di Mafia e per gli scontri a Roma contro il Decreto Gelmini avessimo un’Italia in piena guerriglia urbana ed è pericolo venire da noi in Vacanza.
  7. Io in Thailandia devo andare a Krabi. E’ un pochino come se non si andasse in Calabria perchè ci sono gli scontri a Roma.
  8. Il 5 Dicembre è il compleanno del Re. Ci sarà una svolta secondo me.

Il problema ora è la svolta appunto.

Abbiamo visto spari e qualche scontro. Ma stiamo ben attenti a distinguere questi eventi che vanno condannati.

Questo perchè non lontani da questi giorni, circa qualche settimana fa, abbiamo visto come secondo “qualcuno” dovrebbero essere gestite queste cosine, riuscendo addirittura a prevedere qualcosa:

Oggi Repubblica scrive:

Stamattina presto una persona è morta e 20 sono rimaste ferite dall’esplosione di una bomba nel vecchio aeroporto di Bangkok, Don Mueang. Lo hanno riferito fonti mediche. Questa esplosione arriva qualche ora dopo che l’Alleanza del popolo per la democrazia (Pad), Somachai Wongsawat, ha messo fine a tre mesi di lrocco della sede del governo. I manifestanti avevano dichiarato di levare le tende a causa di alcuni attacchi con granate di cui sono stati bersaglio e che hanno fatto due morti e centinaia di feriti tra i loro ranghi.

Cioè attenzione. Leggete bene perchè potrebbero far passare il contrario 🙂

Nonostante questo:

L’ambasciatore Di Pace ha annunciato di aver chiesto alla Thay Airways International un volo diretto con Roma. Il diplomatico ha confermato che “la situazione è ancora molto complicata”, ma che non ci sono problemi di sicurezza personale per i passeggeri. “La situazione è ancora molto complessa, perchè il numero dei passeggeri che vogliono partire aumenta e non è compensato dal numero di persone che possono partire. I voli però stanno aumentando”. “E’ una situazione che stiamo cercando di far tornare alla normalità”. Per gli italiani (turisti, ma anche uomini d’affari) che si trovano in Thailandia comunque non c’è un problema di sicurezza, nè negli aeroporti nè in tutta la Thailandia: “C’è un disagio personale, un disagio molto serio – ha detto il diplomatico – ma non c’è un problema di sicurezza o incolumità personale”.

Quindi io parto perchè non c’è alcun pericolo.

Se mi fanno passare da Bangkok significa che è tutto finito.
Se mi fanno passare da un altra città significa che non dovrete preoccuparvi.

Amo i Thai. Amo quella Terra. E vi dico che non c’è niente di cui preoccuparsi per i turisti. Io sono preoccupato per le persone che stanno manifestando pacificamente, perchè paradossalmente sono loro che rischiano la vita.

Ho già il Visto che mi ha rilasciato il Consolato 🙂

Vi manderò le foto presto 😉


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Ecco i miei Libri. In omaggio 6 copie ed altri premi!

Finalmente!

Dopo cinque lunghi e fantastici anni di gestione di forum e di studio dei motori di ricerca ho deciso di scrivere tutto quello che ho imparato in due Libri:

– Essere visibili sui motori di ricerca
– Come costruire una community di successo

Li trovi qui: http://www.libri-gt.com

Volevo ringraziarvi uno per uno per tutto quello che mi avete insegnato, perchè è grazie a voi che ho potuto fare questa grande esperienza.

Ed allora, ho deciso di mettere in palio 6 Copie dei Libri autografate, 1 Accesso alla Top SEO/SEM Area (http://top.giorgiotave.it) ed 1 Accesso al Convegno gt (http://www.convegnogt.it) per un valore complessivo di 669€.

Per partecipare basta farmi una domanda e segnalarmi dove l’hai fatta (verrò a risponderti nel tuo blog, sito, forum, profilo di social).Le migliori domande saranno riportare con il tuo nome nelle edizioni successive dei Libri!

Puoi leggere tutto qui http://www.libri-gt.com/contest.php

Bastano pochi minuti del tuo tempo prezioso, ma affrettati perchè hai tempo fino al 28 Novembre.

Buon contest e… grazie di tutto 😉

Giorgio Taverniti


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Google Adsense nei Video ;)

Questa risorsa è al seguente link: http://giorgiotave.giorgiotave.it/video/261-Adsense-nei-Video.html


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